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Tupac Shakur: Storia e Location del Rapper, poeta, filosofo

Con la mia morte la gente capirà di cosa stavo parlando.

Tra i più grandi, oltre la linea di confine tra musica e poesia, tra battaglie sociali e odio contro i soprusi.

Una storia che merita di essere raccontata.

 Tupac Amaru Shakur, nome originale Lesane Parish Crooks, soprannomi 2Pac e Makaveli, (nato il 16 giugno 1971 a Brooklyn, New York e morto il 13 settembre 1996 a Las Vegas, Nevada), rapper e attore americano, nome di punta del gangsta rap nei primi anni 90.

Ispirazione per milioni di persone, 2Pac è famoso soprattutto per la sua carriera rap, di poeta, “voce dei poveri” e degli “emarginati d’America”.

Tupac è nato da Afeni Shakur (nata Alice Faye Williams), un membro dei Black Panther che lo ha ribattezzato Tupac Amaru Shakur – ( in nome del rivoluzionario peruviano Túpac Amaru II)

Ha trascorso gran parte della sua infanzia in viaggio con la famiglia.

Nel 1986 si trasferiscono a Baltimora, nel Maryland, dove frequenta l’Elite Baltimore School for the Arts.

Si distinse come studente, sia dal punto di vista creativo che accademico, ma la sua famiglia si trasferisce  a Marin City, in California, prima che potesse laurearsi.

Tupac si fece presto conoscere, vendendo droga e facendosi coinvolgere nella Cultura delle Gang di strada (cultura che un giorno avrebbe fornito materiale per i suoi testi rap).

Nel 1990 entra a far parte dei Digital Underground, un gruppo rap con sede a Oakland che aveva ottenuto un successo nella Billboard Top 40 con il nuovo singolo “The Humpty Dance”.

Nel 1991, esce “This Is an EP Release” e “Sons of the P”, prima del suo debutto da solista con “2Pacalypse Now”nello stesso anno.

2Pacalypse Now è stata una rottura radicale rispetto al suono dei Digital Underground. I toni si fanno più “duri”,  molto più vicini alle opere di Public Enemy e dei gangsta rapper della West Coast come i N.W.A. (Niggaz Wit Attitudes).

La mancanza di un singolo chiaro nell’album ha limitato il suo appeal radiofonico, ma  vende bene, soprattutto dopo che il vicepresidente degli Stati Uniti, Dan Quayle, ha criticato la canzone “Soulja’s Story” durante la campagna presidenziale del 1992.

Spesso usa i testi come “cassa di risonanza” verso i trattamenti che la LAPD usava contro i neri in America.

La fama aumenta in modo esponenziale, così come la cultura da gang vissuta  nei sobborghi di Los Angeles , come ad esempio Compton, Watts e South Central

Vita di strada, ai margini , lontani anni luce da quella città patinata vista in chissà quanti film Hollywoodiani.

Storie di Rap e piccoli studi di registrazione, dove talvolta le sezioni  venivano interrotte dall’intervento duro della polizia.

In quegli anni viene coinvolto in una serie di arresti per reati minori, prima di finire in prigione per violenza sessuale nel 1994.

Fu arrestato, quando il suo terzo album, Me Against the World, fu pubblicato nel 1995.

Shakur fu rilasciato sulla parola dopo aver scontato otto mesi di prigione e firmò con Suge Knight’s dell’etichetta Death Row record per la sua prossima uscita.

Una sorta di tacito accordo con il “guru” del rap di Los Angeles, fondatore della Death Row Records.

(La Death Row Records è stata un’etichetta di spicco nell’età dell’oro del rap, vale a dire i primi anni Novanta: fra gli artisti rappresentati da “Suge” Knight oltre a Dr. Dre anche Tupac Shakur e Snoop Dogg. L’avventura dell’etichetta è durata fino al fallimento del 1996. Negli ultimi due decenni Knight ha avuto parecchi problemi con la giustizia dal possesso di droga, al furto con scasso e alle aggressioni).

Personaggio di Compton, poco limpido e dal carattere non sempre “affabile”.

L’album, All Eyez on Me (1996), prodotto dalla Death Row record era un inno alla “vita da delinquente” .

Testi espliciti, violenti,  duri e senza mezzi termini ma era anche un album che avrebbe fatto da apri pista ad altri artisti negli anni successivi.

In quell’ album, c’era tutta la rabbia di Tupac, la sua vita,  le sofferenze,  accompagnato da un sound unico, suonato tremendamente bene.

Era un invito alla ribellione, alla disobbedienza.

La notte di Las Vegas

Photo Pinterest_Tupac e Suge Knight – Last Photo, Las Vegas.

La notte fra il 7 e l’8 settembre 1996, Shakur si trovava all’MGM Grand Las Vegas, celebre casinò situato al 3799 di Las Vegas Boulevard, dove avrebbe dovuto assistere ad un incontro di boxe fra Mike Tyson e Bruce Seldon, assieme all’amico e produttore  Suge Knight e ad altri membri del suo staff.

Quella notte, Suge notò che all’incontro di boxe era presente anche Orlando Anderson, membro della temuta gang dei Crips di Compton (Bloods e Crips  sono le storiche e temute gang dell’area di Los Angeles).

Un passo indietro…

L’anno prima, Anderson aveva derubato un membro dell’entourage della Death Row Records all’interno di un negozio Foot Locker.

Torniamo alla notte di Las Vegas…

Tupac venne informato della presenza di Anderson all’interno dell’ Hotel.

Passarono pochi minuti, quando il rapper trovò nella Hall dell’ Hotel Orlando Anderson.

Insieme ad altri membri del suo staff lo pestarono sotto gli occhi di tutte le persone che in quel momento si trovavano nella sala (aggressione, interamente ripresa dalle telecamere di sorveglianza).

Il pestaggio si concluse nel giro di pochi minuti. (Per molti addetti ai lavori, la presenza di Orlando Anderson era organizzata da membri dei CRIPS per scatenare la rissa).

Tupac si allontanò a bordo della BMW 750 nera, noleggiata da Knight con al seguito altre auto del suo entourage.

Direzione Club 662, un club di proprietà della Death Row, nel quale il gruppo avrebbe dovuto trascorrere la serata facendo un live con i Run DMC.

Ore 23:00: l’attimo infinito tra la Flamingo Road e Koval Lane

La BMW di Tupac e Suge si ferma al semaforo sulla Flamingo Road, vicino all’incrocio di Koval Lane.

Una sera come tante a Las vegas.

Shakur, parlà con delle ragazze, anche loro ferme al semaforo che l’avevano riconosciuto, invitandole al Club 662.

Questione di attimi, secondi…

Una Cadillac bianca si ferma sul lato destro, parallelamente alla BMW.

Tupac sorride alle ragazze, ha solo il tempo di voltarsi verso la Cadillac quando dal finestrino posteriore abbassato, partono 12 colpi in rapida successione.

Colpi come tuoni nella notte di Las Vegas, poi il gelo, silenzio.

La Cadillac si allontana velocemente.

 Il rapper viene raggiunto da quattro colpi di cui uno gli fora il polmone.

Suge Knight, invece, riporta solo ferite, causate da frammenti di proiettile.

2Pac, viene trasportato d’urgenza al University Medical Center of Southern Nevada.

Sono le 23:25

Photo_ https://www.biography.com/news/tupac-last-days-murder _ Malcolm Payne/The LIFE Images Collection/Getty Images

Dopo diversi interventi chirurgici tra cui l’asportazione del polmone, le condizioni si aggravano improvvisamente.

Il pomeriggio del 13 settembre 1996, a causa di un’emorragia interna, Tupac Amaru Shakur viene dichiarato morto.

Il suo corpo venne cremato il giorno dopo.

Le teorie dopo la morte

Non fu mai trovato un “reale” colpevole per l’omicidio di Tupac.

Meglio dire che in un’inchiesta pubblicata nel 2002 dal Los Angeles Times, il giornalista Chuck Philips scrisse che dopo un anno di ricerche aveva concluso che l’attacco fu ordinato da alcuni membri dei Crips come vendetta per la rissa di quella sera al MGM di Las Vegas.

Secondo Philips era stato proprio Anderson a sparare.

Nella stessa inchiesta, Philips scrisse che in quell’omicidio erano coinvolti anche Notorious B.I.G. e altri esponenti della criminalità afroamericana newyorkese.

Notorious B.I.G. negò sempre e dimostrò che quella notte era nel suo studio di registrazione: morì pochi mesi dopo a Los Angeles, in un omicidio molto simile a quello di Tupac.

Nonostante molti accusarono Knight e la sua gang dell’omicidio di Notorious B.I.G., Philips scrisse che il principale sospettato era di nuovo un membro dei Crips, che agì per motivi economici.

Storie di faide e rivalità tra West e East Coast e di segreti che forse, non scopriremo mai.

Fu la rivalità hip hop più famosa, da quando questo genere si fece conoscere anche al di fuori dei confini statunitensi.

Rimane ancora oggi particolarmente viva sia nella storia musicale che in quella degli Stati Uniti, perché quella che inizialmente fu caratterizzata da “battaglie” attraverso canzoni e testi aggressivi, culminò con questi 2 episodi drammatici.

La morte di Tupac Shakur prima e di Notorious B.I.G. dopo, artisti di punta delle due sponde d’America.

1997. Fine della rivalità tra East e West Coast

Nel 1997 molti rappers, tra cui Bizzy BoneDoug E. Fresh Snoop Dogg, si incontrarono su richiesta di Louis Farrakhan, leader della Nation of Islam, e deposero qualsiasi rivalità.

Agli MTV Video Music Awards 1999, insieme a Will Smith salirono sul palco le madri di Tupac Shakur e Notorious B.I.G..

Ancora oggi, è una storia con molti punti oscuri ma, che sicuramente ha cambiato per sempre il destino della musica rap negli anni successivi.

Rimane la storia di un ragazzo, venuto dal basso e cresciuto nel ghetto, che voleva solo dare voce ai più deboli.

“13 settembre 1996,  Tupac Amaru Shakur, aveva solo 25 anni”

Photo_Pinterest

DreamingUSA , ripercorre alcuni luoghi dedicati al grande artista.

Per tutti i fans, è possibile ripercorrere alcune delle location che hanno visto crescere e affermarsi il poeta, rapper e filosofo Tupac Amaru Shakur.

 Los Angeles:

  • Tupac Shakur’s last home (4730 Azucena Road – Woodland Hills, CA)

Quando fu ucciso a colpi di arma da fuoco a Las Vegas nel 1996, Tupac Shakur viveva nella zona di Woodland Hills a Calabasas, Los Angeles. Woodland Hills confina con le montagne di Santa Monica nella San Fernando Valley.

  • Tupac Mural 
Photo_ https://www.ctvnews.ca/

Wall “2 Live And Die In LA” di @never1959 e @musikandmoney. Si trova tra la Slauson e l’8th Av a South Central LA.

  • Le scene del video iconico “To Live and Die in L.A”
    • Murale NOT a Minority
Photo_ http://www.mtv.com/

Questo non è solo un murale. È anche una casa. Il volto di  Che Guevara – è stato realizzato nel 1978 per decorare Estrada Courts, un complesso residenziale a “basso reddito” a Los Angeles.

    • Crenshaw Square
Photo_ http://www.mtv.com/
    • Pollo fritto di Roscoe
Photo_ http://www.mtv.com/
    • Death Row Records
Photo_hiphopgoldenage.com

Fondata nel 1991 dal magnate della musica Suge Knight e dal rapper e produttore discografico Dr.Dre, Death Row è stata una delle etichette più influenti e redditizie dell’hip-hop fino a quando una serie di problemi interni (tra cui l’omicidio di Tupac Shakur e Knight in prigione) lo hanno portato a istanza di fallimento nel 2006.

10900 Wilshire Boulevard #1240, Westwood

  • Vip Records Long Beach
Photo Credit_jondoeforty1

Questo negozio di dischi una volta è fondamentale nella storia dell’hip-hop. Il proprietario  Kelvin Anderson ha aperto il negozio nel 1978 e ha supervisionato il passaggio dall’R&B al rap. Infatti, ha contribuito a questo installando uno studio di registrazione nel negozio, dove hanno registrato Snoop Doggy Dogg, Warren G e Nate Dogg.

Venice Beach, Randy’s Donuts, Lueders Park al 1500 East Rosecrans Ave a Compton.

L’ incrocio tra Florence e Normandie Avenue, noto per un crimine di odio razziale durante le rivolte a Los Angeles del 1992, quando diversi uomini di colore tirarono fuori dal suo camion l’ autista bianco Reginald Denny e lo picchiarono all’incrocio. L’attacco fu stato trasmesso in televisione.

Incrocio noto come centro delle rivolte per Rodney King

Il resto è storia.

In questo momento, qualcuno penserà alle strade che hanno visto nascere e crescere il mito di  Tupac.

Le strade che raccontano soprusi, gang e battaglie tra Crips e Blood.

Meglio stare lontani da queste zone.

  1. I Crips e i Bloods, sono due gang di enormi dimensioni, che contano circa 30000 membri ciascuna. Entrambe sono frammentate in una miriade di gang minori, si dedicano a qualunque tipo di crimine e odiano i membri dell’altra banda. La rivalità tra le due formazioni ha portato a una quantità incalcolabile di morti e feriti.
  2. Alcuni quartieri “ghetto” di Los Angeles, non sono molto “avvezzi al turismo”.
  3. Non avventuratevi in “gite” fuori porta, soprattutto dopo il tramonto nelle zone di Skid Row, Downtown, South Central, Compton, Watts, Pico-Union, Inglewood (anche se quest’ultima per dormire è comoda vista la vicinanza con l’aeroporto di LAX).

Siate scrupolosi sugli itinerari, le strade e tutte le location che avete scelto.

Calcolate gli orari tra i vari spostamenti, traffico sulle Freeway e orari di punta. È una variabile da considerare, in questa incredibile megalopoli Californiana.

Buona vita!

2Pac – To Live And Die in L.A.

 

 

 

Michele Cecchinelli

Pontederese classe '80. Trasferito a Firenze per seguire gli studi artistici. A Milano ho trovato una moglie siciliana. Da qualche anno adottato a Cascina (PI) in una dimensione piacevolmente bucolica. Musicomane per tradizione familiare, ho i cromosomi del viaggiatore "zaino a spalla".

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