Il progetto

La storia della nascita del progetto #DreamingUSA e di come vorremmo realizzarlo

Il progetto #dreamingusa #usa2020

“Dobbiamo andare e non fermarci finché non siamo arrivati.”
“Dove andiamo?”
“Non lo so, ma dobbiamo andare.

L’idea di questo viaggio nasce nel 2018 durante una vacanza nell’isola di Minorca. Per festeggiare i miei 40 anni (2020), volevo qualcosa da custodire dentro di me per sempre.

Cosa c’è di meglio di un viaggio che hai sempre sognato? Niente.

Un On the Road diverso da quelli fatti sino ad ora negli Stati Uniti.

Così, ho iniziato a buttare giù l’idea su un foglio. Dal foglio sono passato al mappamondo. Giorno dopo giorno, sentivo che stava nascendo qualcosa di molto più profondo del classico tour “Self made”.

La voglia di scoprire luoghi e personaggi che hanno segnato parte della mia vita. Musica, Stati Uniti e il romanzo “On the road” di Jack Kerouac.

Un lungo On the road, nelle viscere del Rock n’ Roll, del Country, del Blues, alla scoperta dei luoghi, delle icone, che hanno fatto da colonna sonora al mio percorso fino a qui. I paesaggi incredibili degli States, la cornice perfetta di questo itinerario. Un modo di viaggiare diverso dal classico “turista”. Conoscere nuove culture, stare a contatto con le persone del posto, visitare i luoghi che ho sempre sognato , lontano da tour “pre-confezionati”. 

Con la straordinaria complicità di mia moglie, mi sono messo a studiare giorno e notte le varie tappe, i contatti oltre oceano e tutte quelle location “fuori dall’ordinario” che avevo in testa. Un duro lavoro. 

La prima bozza di programma, aveva già una sua filosofia ben delineata ma per certi aspetti complicata, soprattutto da realizzare in solitudine. Ecco allora che subentra l’idea di condividere questa esperienza insieme ad un amico. Qualcuno che condividesse in pieno questa “filosofia del viaggiare”.

La cartina della California. Affronteremo il nostro viaggio con partenza da Los Angeles
La cartina della California. Affronteremo il nostro viaggio con partenza da Los Angeles

Il mio amico Giacomo Mazzoni era la persona ideale. Grande appassionato di Stati Uniti e musica (nella sua lista ci sono più di 18 stati visitati, dal Maine all’Arizona, dall’Alaska allo Yukon canadese)… un vero “USA ADDICTED”. Appena gli ho raccontato il progetto, ho visto nei suoi occhi l’adrenalina salire. Un’emozione tangibile, che percepivo ad ogni spiegazione riguardo le varie tappe, lo scopo e la filosofia del viaggio.

Da quel momento, ha collaborato all’apertura del nostro blog www.dreamingusa.it, all’organizzazione per la trasferta oltre oceano.

Un modo di viaggiare diverso. Una prospettiva lontana dal solito itinerario da “calamita sul frigo”, (come lo chiamo io). Quello che stava nascendo dentro di noi, era qualcosa di molto più intenso, qualcosa che rimanesse per sempre, un’avventura da raccontare alle nostre figlie (Gaia e Ginevra nate ad un giorno di distanza..).

Spazio alle emozioni, attraverso la musica e i paesaggi che ho sempre sognato, lasciando porte aperte a nuove conoscenze, a nuove amicizie. Il desiderio di fermare per sempre dentro di me le immagini, i suoni, gli incontri, i sorrisi e tutte quelle sensazioni che arricchiscono mente e cuore e aiutano a migliorare noi stessi.

Perché tutto questo, non rimanga solo un viaggio ma “un’esperienza di vita”.

Il viaggio, inseguendo un sogno

Partenza dalla California, dalla Città degli Angeli: Los Angeles.

Già visitata altre volte ma in questa occasione cercheremo di scoprire angoli nascosti e interessanti,  quelli che seguono la filosofia del progetto DreamingUSA.

Tappa fondamentale del Tour, alla scoperta del Laurel Canyon, dei Doors, Eagles,  Buffalo Springfield, The Byrds, Beach Boys, James Taylor . Visiteremo location che hanno dato vita a leggende della musica negl’ultimi 60 anni. Itinerari non convenzionali al turista, alla ricerca di suoni, profumi, emozioni, che riportano al boardwalk di Venice Beach, Sunset Studios, alla Capitol Records o al Whisky a go-go. Il locale più famoso situato in Sunset Boulevard dove i mostri sacri del rock hanno lasciato il loro segno.

Tappa all’Alta Cienega Motel pensando alla camera 32, la preferita di Jim Morrison. Un pezzo di storia da non lasciarsi sfuggire.

Dettaglio della parete della camera 32 dell’Alta Cienega Motel di Los Angeles
Dettaglio della parete della camera 32 dell’Alta Cienega Motel di Los Angeles

Verso il deserto, fino agli stati del South

Da qui in poi, viaggeremo verso est, tra i deserti della California, le rocce rosse dell’Arizona, la Route 66, gli stati centrali, passando per il midwest, terminando il viaggio nel profondo South. Quante emozioni lungo la strada… quante immagini che fermeremo dentro di noi per sempre.

Esterno del Sun Studio di Memphis
Esterno del Sun Studio di Memphis

Miglia dopo miglia ripenserò a tutto. A quel balcone di Minorca, dove tutto è iniziato. Ricorderò le cene e le lunghe chiacchierate a parlare di musica e America. Scenderà qualche lacrima, perchè queste esperienze, segnano per sempre la tua vita.

“Wanderlust”.
L’irresistibile desiderio di viaggiare, è racchiuso in un gene del nostro DNA.

Ringrazio in primis mia moglie e mia figlia, donne fantastiche e complici su tutto, poi quel pazzo di Giacomo che ha condiviso la folle idea di partire per questa “avventura”.

“Perché in fondo, abbandonarsi all’emozioni, è il vero scopo della vita”.

Michele Cecchinelli

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