Tallahatchie Flats

Tallahatchie Flats

Sulle rive del fiume Tallahatchie, gli spiriti delle prime leggende del blues.

Per chi ama la musica e i luoghi unici che offrono gli USA, il Mississippi riserva sorprese da lasciare senza fiato. Tallahatchie Flats si trova sulle rive del fiume Tallahatchie, a circa 3 miglia da Money e Greenwood. Nelle campagne silenziose del Mississippi tra cieli grigi, il suono dell’armonica accompagna i viaggiatori.

Strada di terreno battuto e aria umida tipica di queste zone. I fantasmi del Blues fanno eco ovunque. Una strada di campagna in mezzo a campi di cotone e cieli grigi carichi di pioggia. In mezzo ai campi di cotone una fila di baracche di antichi mezzadri lasciate come un tempo. Intorno la fauna selvatica del Delta.

Tallahatchie Flats

Tallahatchie Flats

Location ancora poco conosciuta perchè in molti proferiscono i classici motel in zone più “urbane”. Se stai percorrendo la “Blues Highway” e ami l’atmosfera tipica del Deep South, Tallahatchie Flats è la soluzione che ricorderai per sempre.

Pochissimi i turisti, eccetto quelli che hanno la musica nel sangue e vogliono immergersi nella cultura tipica di queste zone. Qui non ci sono filtri da turista o effetti speciali. È tutto lasciato come un tempo. Un luogo ideale per chi è in cerca degli spiriti delle prime leggende del blues o vuole fuggire dal trambusto delle città moderne.

Tallahatchie Flats

Vecchie baracche, dove il suono del legno si mescola con quello dell’armonica a bocca. La campagna del Delta, dove tante leggende del blues sono cresciute ed hanno trovato ispirazione. Una piccola casa di legno a poche miglia di distanza vicino ad Avalon, Mississippi, era la casa del grande blues Mississippi John Hurt ora diventata un museo.

Greenwood, Robert Johnson e le leggende del Delta Blues.

Intorno non troverete assolutamente niente nel raggio di qualche miglia. La Money Road, una strada di campagna che costeggia il fiume; niente asfalto, nessuna luce al neon che segnala al viaggiatore la presenza di queste piccole case di campagna. Il rumore dell’acqua del fiume sarà la guida, fino alle debole luce attaccata sotto al portico della casa di legno. L’unico segnale per capire che siamo arrivati.

Il resto è vita, in questo luogo mitico del Mississippi.

Michele Cecchinelli

Pontederese classe '80. Trasferito a Firenze per seguire gli studi artistici. A Milano ho trovato una moglie siciliana. Da qualche anno adottato a Cascina (PI) in una dimensione piacevolmente bucolica. Musicomane per tradizione familiare, ho i cromosomi del viaggiatore "zaino a spalla".

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