La folle storia legata alla morte di Gram Parsons

La folle storia legata alla morte di Gram Parsons

Gram Parsons morì il 19 settembre 1973, mettendo fine alla breve e turbolenta vita di uno degli artisti più dotati della musica country. Ma la follia di questa storia è solo all’inizio…

Gram Parsons è ricordato come uno dei musicisti più influenti della sua generazione, ma come spesso accade, la vera portata della sua influenza fu riconosciuta solo alcuni anni dopo la sua morte. In retrospettiva, i primi lavori di Parsons furono cruciali nel successivo incrocio tra musica rock e country che si radicò negli anni ’70 e che risuona ancora oggi.

Il primo album dei The Byrds del 1968, Sweethearts of the Rodeo, ha avuto un enorme debito nei confronti della singolare contrapposizione di generi di Parsons.

Gram Parsons all'epoca dei Byrds
Gram Parsons all’epoca dei Byrds

Con Chris Hillman, Gram Parsons nel 1969 fondò i Flying Burrito Brothers, pubblicando nello stesso anno il loro album di debutto, The Gilded Palace of Sin. Seguì Burrito Deluxe nel 1970, ma Parsons fu licenziato dal gruppo prima della sua uscita, per via del suo uso sconsiderato di droghe.

Con i Flying Burrito Brothers
Gram Parsons con i Flying Burrito Brothers

Parsons pubblicò il suo primo album solista, GP, nel 1973, introducendo al mondo una cantante sconosciuta ai più all’epoca: Emmylou Harris. Il suo secondo album solista, Grievous Angel, vide l’uscita postuma nel 1974 e divenne uno degli album chiave della scena rock emergente del paese e che diede origine ad artisti di maggior successo commerciale, inclusi gli Eagles.

Gram Parsons insieme a Emmylou
Gram Parsons con Emmylou Harris

Gram Parsons morì per overdose di droghe e alcol il 19 settembre 1973, all’età di 26 anni, nella ormai iconica Room 8 del motel Joshua Tree Inn di Twentynine Palms.

Il suo caro amico e tour manager Phil Kaufman – i cui exploit leggendari gli valsero il soprannome di “The Road Mangler” – trafugò il corpo di Parsons dall’aeroporto internazionale di Los Angeles mentre era pronto ad essere trasportato in Louisiana per essere cremato; questo fatto andava contro i desideri dichiarati del cantante. Infatti, lui stesso, aveva chiesto di essere cremato e sparso nel deserto del Joshua Tree.

Kaufman e un amico portarono il corpo di Gram Parsons nel Joshua Tree National Park, esattamente a Cap Rock, dove lo stesso Kaufman e Parsons avevano concordato che avrebbero bruciato il corpo dell’altro in caso di morte. Kaufman mantenne la sua promessa versando benzina nella bara di Parsons e lanciandovi un fiammifero. Il risultato fu un’enorme palla di fuoco che si librò nel cielo senza però bruciare del tutto il corpo.

Kaufman e il suo complice furono arrestati, ma a quel tempo non vi era alcuna legge contro il furto di un corpo, quindi dovettero pagare solo una multa di 750 dollari.

Parsons fu infine sepolto nel Garden of Memories of Metairie, in Louisiana.

Kaufman raccolse i soldi per pagare la sua multa e per pagare il funerale di Parsons organizzando una festa che soprannominò Kaufman’s Koffin Kaper Koncert.

Nel 2003, fu girato un film intitolato Grand Theft Parsons, che raccontava il bizzarro episodio, lanciando la star di Jackass Johnny Knoxville nei panni di Kaufman e Gabriel Macht nei panni di Parsons.

Una scena del film "Grand Theft Parsons"
Una scena del film “Grand Theft Parsons”

Giacomo Mazzoni

Lucchese classe '78, "USA addicted", nella vita sono Consulente SEO e Web Marketing. Le giornate passate davanti al PC in una stanza chiusa e semibuia vanno in tremendo contrasto con la mia voglia di essere un "nomad worker".

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