Dentro il New Mexico più autentico: Taos e Santa Rosa

Dentro il New Mexico più autentico: Taos e Santa Rosa

Stavo meravigliosamente bene e il mondo intero mi si apriva davanti perché non avevo sogni.
(Jack Kerouac)

Taos

Patrimonio UNESCO. Fonte d’ispirazione per numerosi artisti, le case in Adobe su più livelli che sorgono alle pendici delle Sangre de Cristo Mountains sono uno spettacolo che sicuramente rimarrà impresso nelle nostre menti a lungo.

RACCOMANDAZIONI OPPORTUNE:
Nella maggior parte dei Pueblo non si possono fare fotografie, a meno di non venire esplicitamente autorizzati a farlo o si acquisti un permesso apposito. Rispetto del luogo in cui ci troveremo. I Pueblo hanno una forma di governo sostanzialmente autonoma, come nella maggior parte delle riserve indiane.

Le tipiche case in Adobe di Taos

Santa Rosa

La città dei laghi naturali che prende il nome da Santa Rosa di Lima, la prima santa del Nuovo Mondo.

Nei primi tempi della Route 66, Santa Rosa divenne famosa per essere una sorta di oasi nel deserto, grazie alle sue numerose risorse d’acqua, ai laghi in cui ci si rinfrescava, ma anche grazie ai numerosi ristoranti, motel e car repair che vi si trovavano. Ancora oggi, soprattutto se percorsa in estate, Santa Rosa rappresenta un’oasi fresca lungo la Mother Road, grazie al meraviglioso Blue Hole in cui ci si può tuffare.

Il Blue Hole di Santa Rosa, una vera e propria oasi nel deserto del New Mexico (Credits viaggideimesupi.com)

Dormiremo a Santa Rosa. L’indomani ci aspetterà una lunga striscia d’asfalto verso un nuovo stato il Texas, per la precisione Amarillo. Partiremo la mattina, di buon ora, con una sosta lungo il percorso a Tucumcari.

Buona vita.

Michele Cecchinelli

Pontederese classe '80. Trasferito a Firenze per seguire gli studi artistici. A Milano ho trovato una moglie siciliana. Da qualche anno adottato a Cascina (PI) in una dimensione piacevolmente bucolica. Musicomane per tradizione familiare, ho i cromosomi del viaggiatore "zaino a spalla".

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