Benvenuti ai Sun Studio, “The Birthplace of Rock ‘n Roll”
L'esterno del Sun Studio

Benvenuti ai Sun Studio, “The Birthplace of Rock ‘n Roll”

Quante volte abbiamo sentito parlare di icone nel panorama musicale?

Tante, troppe. Talvolta, questa parola viene abusata e rimaneggiata con l’intento di dare valore a una determinata circostanza. Beh, in questo caso la parola “icona” cade esattamente nel posto giusto, senza se senza ma.

L'interno del Sun Studio

1954.

Negli Stati Uniti, il rock corre veloce da est a ovest. Ma se da un lato, persiste la ritmica della “Black culture” degli stati del South, dall’altra parte si fa largo un movimento di cantanti “bianchi” pronti ad esplodere con un genere completamente diverso.

Memphis, Tennessee.

Elvis Aaron Presley, a quel tempo giovane camionista con 4 dollari in tasca, si presentò al 706 di Union Avenue, poco fuori la downtown. Bussando alla porta di quell’edificio vecchio e trasandato, inconsapevole di tutto, scrisse la storia.

La targa dedicata ad Elvis fuori del Sun Studio
La targa dedicata ad Elvis fuori del Sun Studio

Un ragazzo bianco, con una personalità fuori dal comune, aveva acceso la lampadina di Sam Philips, imprenditore discografico già noto in città. Un anno dopo, quel ragazzo entrato ai SUN STUDIO con 4 dollari in tasca per incidere delle canzoni da dedicare a sua madre, uscì dalla porta dello studio con un contratto incredibile. Nacque tutto da quell’incontro. Elvis, era la “personificazione” del Rock ‘n Roll.

Su questo studio di registrazione, si potrebbero scrivere tante cose e tante ne sono già state scritte.

Questo è il tempio della musica. Punto. Non ha eguali… inutile cercare.

La sala di registrazione al Sun Studio
La sala di registrazione al Sun Studio

Visitare i SUN STUDIO, significa entrare dalla porta principale della musica.

Ancora oggi, al 706 di Union Avenue, artisti di tutto il mondo decidono di venire qui per incidere i loro dischi. Un fascino unico, intimo e indescrivibile, per ritrovare l’atmosfera che ha segnato le radici del Rock ‘n Roll del Blues e di artisti del calibro di Elvis, Johnny Cash, Jerry Lee Lewis, B.B. King, Ike Turner e molti altri ancora.

Visitare lo studio, fermandosi proprio su quella “X” dove il 4 dicembre 1956 nacque la Jam Session più famosa al mondo, quella di “The million dollar quartet”: Jerry Lee Lewis, Carl Perkins , Elvis Presley , Johhny Cash, tutti insieme intorno ad un pianoforte.

La mitica foto del "Million Dollar Quartet"
La mitica foto del “Million Dollar Quartet”

Al 706 di Union Avenue, qualcuno sostiene di aver visto il fantasma di Elvis e di averlo seguito fino ai cancelli di Graceland…

Suggestione e amore per la musica.

La sua storia, Elvis, Cash, Lewis, ancora oggi suona nei nostri cuori più forti che mai, ricordandoci, se qualcuno non l’avesse ancora capito, che la musica che oggi ascoltiamo, porta il “seme” di quei battiti sulla porta, lo sguardo di quel ragazzo con 4 dollari in tasca e le tre parole sussurrate a Sam Philips:

Hi, my name is Elvis Aaron Presley…

Era il 1954.


Sun Studio

Come arrivare: È semplice, poco fuori la downtown di Memphis fino al 706 di Union Avenue. Ci sono navette che passano ogni 15/20 minuti anche per Graceland e Beale Street.

Visite guidate: Durata circa 1 ora.

L'esterno del Sun Studio
L’esterno del Sun Studio

Michele Cecchinelli

Pontederese classe '80. Trasferito a Firenze per seguire gli studi artistici. A Milano ho trovato una moglie siciliana. Da qualche anno adottato a Cascina (PI) in una dimensione piacevolmente bucolica. Musicomane per tradizione familiare, ho i cromosomi del viaggiatore "zaino a spalla".

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