Beale Street, “Home of the Blues”

Beale Street, “Home of the Blues”

Tennessee, Memphis, Beale Street.

Cuore pulsante della città, musica dal vivo, insegne al neon colorate e un’inconfondibile profumo di BBQ nell’aria. Qui, all’inizio degli anni 50, un giovane Elvis trovò ispirazione dai leggendari B.B.King e Chuck Berry.

Questa lunga via, all’inizio del secolo era famosa per la musica e per l’intrattenimento in tutte le sue forme (teatri, bordelli, taverne malfamate, criminalità, playhouse etc).

I primi suoni jazz, ragtime e lo stile barrelhouse sono partiti da qui. Radici profonde, lontane, quando nel 1909 W.C. Handy vero padre del Blues scrisse “Mr. Crump”. La prima vera canzone Blues. Lo stesso Handy, più tardi, scrisse anche “Beale Street Blues”. Stile inconfondibile, che pose le basi proprio qui, in Tennessee, ragion per cui Beale Avenue venne rinominata “Beale Street”.

Grazie a lui, questo luogo divenne immortale. Locali e musica dal vivo sono i protagonisti di questa via leggendaria.
Uno dei tanti luoghi in cui il blues di Beale Street oggi è più vivo che mai, è senz’altro il B. B. King’s Blues Club, locale di proprietà di B. B. King, che ospita sempre blues suonato ad alti livelli, spesso con musicisti emergenti.

L’insegna al neon del B.B. King’s Blues Club di Beale Street di Memphis

Altro Locale con Atmosfere blues d’eccellenza, cucina del Southern e “capre”. Si, avete letto bene, il Silky O’ Sullivan è noto per la fantastica musica dal vivo dove nelle sere d’estate nella sua terrazza, si esibiscono i musicisti ma, anche per il cocktail diver e le “capre”. Unico locale in America ad avere capre come animali domestici. Tra capre, musica e cocktail, il Silky è famoso per uno straordinario sandwich con gamberi, il Po’ Boy.

L’esterno del Silky O’Sullivan’s

Poco lontano da qui, un certo Sam Phillips , nel 1950, apre un piccolo studio di registrazione che cambierà il corso della storia musicale moderna: il Sun Studio.

Il Sun Studio, al 706 della Union Avenue di Memphis, in Tennessee

Solamente certe strade raccontano storie di vita e musica, e Beale Street è una di queste.

Restate sempre un po’ rock,
buona vita.

Michele Cecchinelli

Pontederese classe '80. Trasferito a Firenze per seguire gli studi artistici. A Milano ho trovato una moglie siciliana. Da qualche anno adottato a Cascina (PI) in una dimensione piacevolmente bucolica. Musicomane per tradizione familiare, ho i cromosomi del viaggiatore "zaino a spalla".

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