2020. Il viaggio dei quaranta.

2020. Il viaggio dei quaranta.

In tutti i miei viaggi c’è sempre stata la parte dominante delle emozioni.

Fin da bambino, da quando i miei genitori mi sistemavano sul cuscino nel sedile posteriore di una Peugeot 205. Ricordo il fornellino da campeggio, il tavolo da pic-nic e le salse di pomodoro fatte in casa, ordinate, nel baule della macchina, pronte per le mitiche soste in mezzo al nulla.

Partivamo la mattina, sempre, per evitare il traffico e godere del primo fresco mattutino. Ancora oggi, ricordo gli occhi di un bambino che stava scoprendo il mondo al di là del finestrino, tra paesaggi in continuo cambiamento e luoghi sconosciuti, attraverso chilometri “on the road” alla ricerca della vera natura del viaggio.

Scoprire è un po’ scoprirsi.

DreamingUSA, nasce con la voglia di custodire tutte quelle emozioni racchiuse negli occhi di un bambino alla scoperta del mondo.

Ancora oggi, dopo molti anni, quando abbraccio i miei genitori, c’è dentro di me la sensazione di un tacito ringraziamento nei loro confronti per quello spirito “on the road” che mi hanno trasmesso,  forse inconsapevolmente… chissà.

Perché proprio come accadeva in quegli anni passati, di un viaggio si coglie il percorso, le sensazioni e i momenti irripetibili che nascono osservando un tramonto, i sorrisi delle persone o visitando luoghi immaginati soltanto nella tua mente, ma ancor di più forse nel cuore.

Provate a pensare come vi sentite appagati quando riportate alla mente ricordi dei vostri viaggi? Perché viaggiare è l’unica cosa che compri che ti rende più ricco, l’unica cosa che ti dà una felicità
duratura ed è realmente in grado di farti sentire meglio.

Buona vita.

Michele Cecchinelli

Pontederese classe '80. Trasferito a Firenze per seguire gli studi artistici. A Milano ho trovato una moglie siciliana. Da qualche anno adottato a Cascina (PI) in una dimensione piacevolmente bucolica. Musicomane per tradizione familiare, ho i cromosomi del viaggiatore "zaino a spalla".

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